Impianti fotovoltaici Roma: i vantaggi fiscali

Uno sguardo al futuro

Il futuro non potrà, come oggi, dipendere da fonti esauribili derivanti dal petrolio. Sempre più ci si orienta verso fonti di energia alternative e rinnovabili.

L’Italia è da tutti conosciuta come “Il Paese del Sole”, ebbene perché non sfruttare questa nostra risorsa? E perché non iniziare proprio dalla nostra capitale, installando impianti fotovoltaici a Roma? Proprio per potenza solare istallata grazie al numero di impianti fotovoltaici Roma si trova in una delle prime posizione della classifica nazionale.

Il Sole ogni giorno ci potrebbe garantire, attraverso l’irraggiamento globale, quantità di energia di gran lunga superiore alle richieste dell’umanità. Il fotovoltaico si fonda su caratteristiche e proprietà di determinati materiali di caricarsi elettricamente quando esposti alla radiazione solare.

Un’energia pulita, senza emissioni di anidride carbonica, inesauribile , che non conosce crisi e con la possibilità di essere istallata in impianti di piccola dimensione.

I benefici derivanti da questa energia rinnovabile sono principalmente due: il risparmio energetico e un ritorno economico. Il primo riguarda il diretto utilizzo dell’impianto, ovvero la creazione di energia pulita ed indipendente. Ad esempio istallare impianti fotovoltaici a Roma posti sul tetto della nostra casa, produrrà energia per il nostro autoconsumo (non richiedendone dalla rete) e quando non sarà richiesta energia dall’edificio, verrà introdotta nelle rete. In tal modo non solo pagheremo una bolletta inferiore, ma potremmo guadagnare immettendo energia per gli altri.

Dal 2005 con il Decreto Ministeriale del 28 luglio 2005 (Primo Conto Energia) in Italia è stato introdotto il Conto Energia. Si tratta del sistema di incentivazione che promuove in conto esercizio l’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici connessi alla rete nazionale elettrica. Attualmente tale programma è regolato dal D.M. del 05 luglio 2012 (Quinto Conto Energia). Con una normativa e legislazione nazionale si sono avute in tal modo le stesse opportunità e convenzioni generali in tutto il territorio italiano, senza eccessive differenze tra impianti fotovoltaici a Roma, a Milano o a Palermo.

Inoltre per impianti fino a 20 kW adibiti ad un’abitazione, l’immissione di energia in rete non è considerata una attività commerciale e perciò non è interessata dal fisco.

Le detrazioni fiscali

Il secondo beneficio economico va in parte a contrastare una delle credenze sugli ingenti costi iniziali dell’installazione di un impianto fotovoltaico.

Riguarda la detrazione fiscale del 50%. L’installazione di tali impianti fotovoltaici a Roma e in tutta Italia viene considerata come una ristrutturazione edilizia, in tal modo si potranno detrarre il 50% del costo iniziale dell’impianto dalle tasse negli anni successivi alla realizzazione del fotovoltaico.

Per comprendere meglio cosa si intenda per detrazione fiscale del 50% ecco un esempio pratico di installazione di impianti fotovoltaici a Roma. Supponendo di installare impianti fotovoltaici a Roma per un valore di 20.000 €, il proprietario del sistema fotovoltaico potrà detrarre dalle tasse 10.000 € in 10 anni, ovvero pagherà 1000 € di tasse in meno all’anno. Questo accadrà fino al 31 Dicembre 2014, perchè dal 1 Gennaio, per gli stessi impianti fotovoltaici a Roma, vi sarà una detrazione del 40% e non più del 50%.

A seconda poi della maggiore o minore integrazione architettonica vi saranno differenti incentivi. Maggiore integrazione porta a maggiori incentivi.

In linea generale un impianto è “integrato architettonicamente” se fa parte dell’edificio stesso (di solito del tetto). È “parzialmente integrato” se i pannelli sono appoggiati sulla copertura (la maggior parte dei casi, soprattutto se l’impianto si installa successivamente) e “non integrato” se l’impianto si trova su tetti piani o sul terreno.

Optare per pannelli “integrati” o “parzialmente integrati” sarebbe la scelta esteticamente meno invasiva, soprattutto in centri urbani di notevole pregio artistico, come impianti fotovoltaici a Roma. Inoltre lo stesso edificio subirà un netto incremento sul valore dell’immobile. Per vendere o affittare un immobile, la certificazione energetica è ormai un documento obbligatorio da esibire al compratore/affittuario.

Sfatiamo un mito sugli impianti fotovoltaici

Da sfatare inoltre vi è anche un altro mito. Maggiori temperature non sempre significano maggiori rese.

Come molti sanno, i pannelli fotovoltaici si dispongono verso Sud, per poter ricevere il maggior numero di radiazioni possibili. Si potrebbe in tal modo pensare che il miglior luogo dove porre impianti fotovoltaici sia l’Equatore.

Il maggior irraggiamento è penalizzato però da temperature troppo elevate. Infatti le celle di silicio hanno una riduzione della potenza percentuale che si aggira attorno al 0,4% per ogni grado centigrado superiore ai 25°C, temperatura standard per il funzionamento degli impianti e temperatura consona agli impianti fotovoltaici a Roma.

Inoltre, proprio per diminuire la temperature dei pannelli, si cerca di aumentare la ventilazione, sollevando e inclinando l’impianto (30-35°).

L’Italia è divisa in fasce di produttività per kWp a seconda della latitudine e irraggiamento. Continuando nel caso specifico di impianti fotovoltaici Roma, i pannelli che verranno installati nella capitale produrranno in media per ogni impianto fotovoltaico da 1 kWp, ottimamente orientato ed inclinato, una produttività pari a 1300 kWh.

Inoltre, sempre parlando di impianti fotovoltaici Roma, saranno sufficienti 8-10 mq per ogni kWp che si vuole installare.

Ad essere lungimiranti si possono ottenere solamente benefici.

Dopo il protocollo di Kyoto, organizzazioni mondiali hanno sempre più incentivato energie alternative e l’Unione Europea ha fissato l’obiettivo 20-20-20 per il 2020: la riduzione del 20% delle emissioni di gas a effetto serra, il raggiungimento della soglia del 20% del risparmio energetico e del 20% del consumo di fonti rinnovabili, puntando alla creazione di Zero Energy Building.

Edifici residenziali e commerciali che riducono notevolmente il proprio fabbisogno energetico attraverso una corretta progettazione, la realizzazione di impianti di notevole efficienza energetica e altri impianti che creino energia da fonti rinnovabili e “in loco”.

Un bel passo avanti che aumenterà con il tempo sempre più le richieste e gli obiettivi da raggiungere, fino ad arrivare alla stessa normativa con gli stessi incentivi (e non solo obiettivi) in tutta Europa.

Non si avranno più così solamente gli stessi benefici tra impianti fotovoltaici Roma e Milano, ma gli stessi tra impianti fotovoltaici Roma e Berlino.

L’Italia e in particolare la sua capitale, è stata la culla della civiltà e della cultura; perché non tornare ad essere i primi in un campo così importante e indispensabile come è quello energetico? Lo sviluppo e il progresso degli impianti fotovoltaici a Roma e nel territorio nazionale saranno ai vertici degli interessi e obiettivi energetici nell’imminente presente e nel prossimo futuro.